PANNELLO CHE DIVENTA NERO SOTTO IL SOLE ?!

PANNELLO CHE DIVENTA NERO SOTTO IL SOLE ?!
NIENTE PIÙ PROBLEMI GRAZIE ALLA TECNOLOGIA OPTICAL BONDING by WTD

In qualità di attore professionista nel campo del display interattivi, World Trade Display continua a sviluppare servizi a valore aggiunto per migliorare la propria competitività ed espandere le diverse applicazioni dei propri prodotti.

La nuova serie di PCAP open frame touchscreen WTD denominata “BOND” trova la sua giusta e migliore applicazione in molti settori industriali, inclusi soprattutto in quegli ambienti estremi che richiedono elevata affidabilità e stabilità.

In alcune condizioni, infatti, il monitor touch screen deve rimanere pulito e non graffiare la superficie, in altre invece, il touch screen deve sopportare urti e colpi dolosi, sopportando umidità e temperature estreme.

Ma è nella sua affidabilità e resistenza sotto il sole che l’open frame touch screen by WTD serie BOND sviluppa le sue migliori funzioni e caratteristiche, ovverosia quella di non far diventare il pannello nero e/o con zone d’ombra, anche restando in funzione 24 ore al giorno sotto il sole diretto.

La gamma di open frame touch screen in tecnologia Optical Bonding serie BOND è disponibile anche con pannello industriale (-25°+75° gradi) e copre l’intera gamma di dimensioni dal 10,1 sino al 55 pollici.

Informazioni sulla tecnologia Optical Bonding

Aumentare la leggibilità dello schermo alla luce solare significa aumentare il suo rapporto di contrasto estrinseco; questo può essere ottenuto aumentando la retroilluminazione LCD oppure riducendo la luminosità della luce riflessa, o entrambi.

Tuttavia, aumentando la retroilluminazione aumenterà anche il consumo di energia, oltretutto il riscaldamento LCD influirà sulla sua affidabilità e di conseguenza ridurre la luminosità della luce riflessa è il modo più efficace per affrontare questi problemi.

L’incollaggio del touch screen o della lente di copertura al polarizzatore del lato anteriore dell’LCD con adesivo ottico trasparente, si dimostra il metodo migliore, poiché l’indice di rifrazione della colla ottica è lo stesso del vetro di copertura, (entrambi sono 1,5), ed eliminando così due superfici riflettenti, anche la retroilluminazione passerà da 500 lumen, che risulta ottima per la lettura in condizioni standard ad 800 lumen, perfetta per poter leggere sotto una forte luce. (ovviamente minore è la riflessione, maggiore è il rapporto di contrasto).

  • La luminosità della luce utile sul display è inferiore alla luminosità della luce riflessa, quindi lo schermo tradizionale è scarsamente leggibile in condizioni di luce intensa.
  • Il legame ottico migliora notevolmente la leggibilità alla luce solare e aumenta l’affidabilità in condizioni estreme.
  • L’incollaggio ottico elimina il divario tra il touch screen e il display e rispetto alla tecnologia di incollaggio tradizionale, i vantaggi saranno più evidenti.